Le città di Mantova e Ferrara sono unite dalla Storia e dai matrimoni tra le famiglie Gongaza ed Este (ai tempi delle Signorie); sono vicine geograficamente e il fiume Po è una delle strade che le collega; sono sorelle nell’Arte e nella creatività.
Ecco perché, ad Agosto 2019, per il quarto anno consecutivo la città dei Gonzaga ha ospitato l’anteprima del famoso Buskers Festival, che si tiene a Ferrara da ben 32 anni e che quest’anno inizia il 24 agosto.

Il Buskers Festival di Ferrara nasce nel 1987 da un’idea di Stefano Bottoni con l’intento di dare spazio e visibilità agli artisti di strada, appunto i Buskers, provenienti da tutto il mondo.
Per l’anteprima dell’edizione 2019 a Mantova si sono esibiti 12 artisti lungo un percorso che coinvolgeva gran parte del centro storico: si cominciava da Piazza Sordello, con il Palazzo Ducale sullo sfondo,

si proseguiva in Piazza Broletto, lato portici con magnifica visuale del Palazzo del Podestà in notturna; il tutto continuava in Piazza Mantegna, di fronte alla Basilica di Sant’Andrea, in Piazza Concordia, dietro alla Rotonda di San Lorenzo, e in

Piazza Marconi.

Non solo nelle piazze, ma anche in alcune vie del centro, un po’ più intime: Via Roma e via Orefici.

 

 

 

 

 

 

Musica per due ore, di ogni genere e ingegno, con artisti che esprimevano la gioia di suonare e cantare. Un lavoro, quello dell’artista di strada, che viene ricompensato dagli spettatori di passaggio, non c’è cachet.

Mantova ha rivelato ancora una volta la sua anima artistica. Arrivederci all’anno prossimo.